Con una cerimonia solenne tenutasi a Prnjavor sono stati celebrati i 25 anni di attività dell’Associazione degli Italiani di Štivor – Circolo Trentini, un’organizzazione che da un quarto di secolo si dedica con impegno alla salvaguardia dell’identità, della cultura e delle tradizioni dei discendenti degli emigrati italiani di Stivor.
L’evento ha riunito numerosi ospiti provenienti dalla Bosnia ed Erzegovina e dall’Italia, tra cui rappresentanti di istituzioni, organizzazioni e amici della comunità trentina. Il programma è stato arricchito dalle esibizioni dei cori “San Osvaldo” e “MisSonanti”, che hanno portato al pubblico una parte del ricco patrimonio musicale della terra da cui, quasi 145 anni fa, giunsero le prime famiglie italiane.

Nel corso della cerimonia sono stati ricordati alcuni dei momenti più significativi della storia dell’Associazione, che dalla sua fondazione nel 2001 rappresenta un importante punto di riferimento per il mantenimento dei legami tra Stivor e il Trentino. Grazie alla sua attività sono stati realizzati numerosi progetti, assegnate borse di studio, promossi scambi culturali e avviate iniziative che hanno contribuito allo sviluppo della comunità locale e al rafforzamento dei rapporti con la terra d’origine.
Un posto speciale nel programma è stato dedicato alla lingua, uno degli elementi più preziosi ma anche più fragili del patrimonio culturale degli italiani di Stivor. Proprio per questo, durante la cerimonia è stato presentato anche il progetto StivorLing, un archivio digitale dedicato alla documentazione e alla conservazione della parlata di Stivor. Pochi sanno che gli emigrati italiani portarono con sé a Stivor una particolare varietà linguistica trentino-veneta. Nel corso di quasi un secolo e mezzo trascorso lontano dalla madrepatria, questa parlata si è sviluppata sotto l’influenza dell’ambiente locale, conservando parole antiche nel frattempo scomparse persino da alcune zone d’Italia e, allo stesso tempo, creando nuove espressioni. È così che è nato lo “stivoroto”, una varietà linguistica unica che oggi si può ascoltare esclusivamente a Stivor. Sebbene il numero dei parlanti sia oggi molto ridotto, l’interesse per il suo studio e la sua tutela continua a crescere. I membri del team di StivorLing hanno sottolineato l’importanza di avvicinare le nuove generazioni a questo patrimonio attraverso i contenuti sui social network, l’archivio digitale e altre attività di divulgazione. È prevista, inoltre, la pubblicazione del primo dizionario del dialetto di Stivor, che rappresenterà un passo importante nel percorso di documentazione e conservazione di questo dialetto.

Nel corso dell’accademia sono state consegnate targhe e riconoscimenti a persone e organizzazioni che, con il loro lavoro, hanno contribuito allo sviluppo dell’Associazione e alla tutela della comunità negli ultimi 25 anni. Sono stati inoltre conferiti tre riconoscimenti alla memoria a persone che hanno lasciato un segno importante nella vita di Stivor e dei suoi abitanti.
La celebrazione di questo anniversario ha dimostrato ancora una volta che la comunità dei discendenti degli italiani di Stivor, nonostante le numerose sfide e il trascorrere del tempo, continua a custodire il proprio patrimonio e a trasmetterlo alle nuove generazioni. È proprio questa la missione dell’archivio StivorLing: preservare la lingua, le storie e i ricordi come parte integrante dell’identità di questa comunità.





