Varietà di Stivor
La varietà di Stivor è una varietà romanza ereditaria originaria della Valsugana, nella regione italiana Trentino-Alto Adige. Negli anni 1880, circa 100 famiglie della Valsugana, allora parte dell’Impero Austro-Ungarico, si trasferirono nell’attuale Bosnia ed Erzegovina in seguito a devastanti inondazioni.
La varietà di Stivor è considerata una varietà del dialetto veneto. Presenta caratteristiche fonologiche tipiche del veneto (e più in generale delle lingue romanze occidentali)). Queste includono:
– La perdita della vocale finale *-e* del romanzo (es. Št. parlar /par’lar/ ‘parlare’).
– La degeminazione delle consonanti geminate romanze (es. Št. fero /’fɛro/).
– La lenizione delle occlusive romanze intervocaliche, con la tendenza a cadere se sono velari o dentali sonore (es. Št. fradelo /fra’dɛlo/, Št. koa /’koa/).
Inoltre, la varietà di Stivor presenta la palatalizzazione, una caratteristica assente nelle varietà venete trentine odierne (es. Št. Valšugana /valʃu’gana/ vs Roncegno Valsugana /valsu’gana/; Št. žnjapa /’ʒɲapa/ vs Roncegno sgnapa /’zɲapa/ ‘grappa’). A livello sintattico, nella varietà di Stivor si adoperano i clitici soggetto.
Gli endonimi per questa varietà includono Štivoroto, štivorski dijalekt, dialetto e dialeto de šti ani, mentre l’etnonimo per i suoi parlanti è Štivorani. In Bosnia ed Erzegovina, i parlanti di Štivoroto sono classificati come parlanti di italiano.
La varietà di Stivor è considerata in grave pericolo d’estinzione, con solo una manciata di parlanti (non più di 10) rimasti nel villaggio di Stivor. Tuttavia, la comunità degli Štivorani è più ampia, poiché molti risiedono all’estero, principalmente in Italia. La lingua non ha una tradizione scritta ed esistono pochissime registrazioni orali.
